{"id":885,"date":"2016-02-16T10:04:58","date_gmt":"2016-02-16T09:04:58","guid":{"rendered":"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/?p=885"},"modified":"2016-02-16T10:04:58","modified_gmt":"2016-02-16T09:04:58","slug":"stonyhurst-vedere-con-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/stonyhurst-vedere-con-chiarezza\/","title":{"rendered":"Stonyhurst. Vedere con chiarezza"},"content":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 sempre piaciuto andare a scuola e dare il meglio di me. Studiare metodicamente e con passione \u00e8 faticoso, ma mi ha permesso di crescere e mi ha dato gli strumenti indispensabili per comprendere al meglio il mondo che mi circonda. Nonostante ci\u00f2, le informazioni presenti nei libri scolastici non mi sono mai bastate. Le ho sempre trovate riduttive, limitate, talvolta ho addirittura pensato che qualcuno intendesse volontariamente limitare i miei orizzonti. Per questo motivo ho sempre dedicato una buona parte del mio tempo a andare oltre, a approfondire, esplorando e assimilando quanto pi\u00f9 mi attrae.<\/p>\n<p>Mi chiamo Luca, sono uno studente dell\u2019<a href=\"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/?bookmark=istituto-massimo-roma\">Istituto Massimiliano Massimo di Roma<\/a>. La Compagnia di Ges\u00f9 mi ha offerto la possibilit\u00e0 di spendere il mio quarto anno di Liceo presso lo <a href=\"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/2015\/10\/08\/scuole-il-quarto-anno-di-liceo-in-un-college-inglese\/\">Stonyhurst College<\/a> nel Regno Unito. Dopo la testimonianza di <a href=\"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/2015\/10\/21\/stonyhurst-un-anno-che-non-dimentichero\/\">Filiberto sul progetto<\/a> e di\u00a0<a href=\"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/2015\/12\/17\/stonyhurst-let-your-light-shine\/\">Chiara sulla Mission<\/a>, vorrei parlare di qualcosa che ha pi\u00f9 a che fare con la <strong>quotidianit\u00e0 dell\u2019insegnamento<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stonyhurst.ac.uk\/\"><strong>Stonyhurst<\/strong> <\/a>\u00e8 una scuola che offre un\u2019ottima preparazione accademica incardinata sui principi della tradizione educativa della <strong>Compagnia di Ges\u00f9<\/strong>, cui appartiene fin dalle sue antiche origini. Non soltanto, quindi, gli studenti del College conseguono ottimi risultati negli esami esterni di fine corso, ma soprattutto imparano a pensare indipendentemente e secondo coscienza. Qui, come nella mia scuola di provenienza, veniamo costantemente incoraggiati a rendere il nostro pensiero indipendente anche talvolta rispetto ai nostri stessi libri di testo. Questo modo di apprendere caratterizza sia le lezioni sia le numerose attivit\u00e0 extracurriculari che ci vengono offerte e fra le quali possiamo e dobbiamo scegliere, volte ad ampliare i nostri orizzonti. Non ci prepariamo semplicemente a passare qualche esame, ma apprendiamo a ragionare e a creare qualcosa di nuovo.<\/p>\n<p>Tutto comincia durante le <strong>lezioni<\/strong>. Ho in mente il mio professore di Filosofia che, dopo essere entrato in classe, ci comunica che il lavoro svolto nel primo mese e mezzo di scuola non \u00e8 particolarmente rilevante al fine di superare l\u2019esame finale. Infatti stavamo semplicemente imparando a pensare, discutere e filosofare. Per preparare l\u2019esame, a suo dire, ci rimane sicuramente abbastanza tempo. Credo che quelle lezioni siano state fra le pi\u00f9 emozionanti della mia vita. Le nostre menti fluttuavano libere nel pensiero di grandi filosofi di epoche diverse, e insieme discutevamo su chi avesse ragione e cercavamo di analizzare criticamente diversi punti di vista. L\u2019insegnante interveniva raramente, solo per ricondurci dolcemente in pista nel caso finissimo erroneamente in una strada senza uscita e per darci qualche spunto di riflessione. Ma questa non \u00e8 neanche un\u2019esperienza cos\u00ec fuori dalla norma qui a Stonyhurst. Basti pensare al professore di Storia, che ci interpella e ci guida alla riflessione sulle dispute fra vari storici e che ci chiama a stabilire chi fra questi abbia ragione e perch\u00e9. Penso alle lezioni d\u2019Inglese, durante le quali vestiamo i panni dell\u2019autore di opere d\u2019immenso spessore, che cerchiamo in parte di modificare e riscrivere. La principale preoccupazione di ogni singolo professore \u00e8 il metodo di ragionamento, il modo di pensare; per i dettagli che riguardano il contenuto in s\u00e9 c\u2019\u00e8 sempre tempo a sufficienza, soprattutto dopo aver scoperto qual \u00e8 la via migliore per apprenderli.<\/p>\n<p>Inoltre veniamo costantemente invitati a prendere parte a <strong>attivit\u00e0 e corsi di ogni sorta<\/strong> e relativi a ogni area di conoscenza. Si passa dai corsi pi\u00f9 classici, come quelli di lingua o di diversi tipi di arte, a esperienze uniche che rivivr\u00f2 difficilmente in vita mia. Una volta a settimana un personaggio di grande calibro, esperto nel suo proprio campo, visita la scuola, tiene un discorso e interagisce con gli studenti. Solitamente, si tratta di membri del parlamento, lord, professori universitari e scrittori. Parlano di economia, di politica, di storia e di molto altro. Qualche volta, addirittura, capita di pranzarci o cenarci insieme, come mi \u00e8 successo recentemente con Lord Alton, che mi ha invitato personalmente ad accompagnarlo a pranzo per ascoltare le mie idee e rispondere alle mie domande. Non \u00e8 tutto. Io per esempio seguo anche un corso di retorica e di dibattito, sto organizzando una spedizione nei parchi naturali della Snowdonia e gestisco, insieme ad un gruppo di altri 5 ragazzi, i rapporti con una scuola dei padri Gesuiti nello Zimbabwe, discutendo insieme ai loro studenti temi come il cambiamento climatico, la povert\u00e0 e la guerra.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 solo una parte delle attivit\u00e0 in cui sono direttamente coinvolto. Queste sono talmente tante che sarebbe lungo ricordarle tutte una per una, e ognuno di noi ne sceglie pi\u00f9 d\u2019una. Portare avanti con la dovuta attenzione tutti questi impegni non \u00e8 per niente facile, se si pensa che devono essere combinate allo sport, allo studio di quanto spiegato in classe e all\u2019approfondimento personale. Ma vale veramente la pena. Sento di stare diventando una persona migliore. Queste esperienze non mi aiuteranno solo a realizzare i miei obiettivi in ambito accademico, ma rimarranno sempre nella mia mente ovunque andr\u00f2 e qualunque cosa far\u00f2.<\/p>\n<p>Spesso mi viene domandato<strong> qual \u00e8 il segreto dell\u2019educazione dei Padri gesuiti<\/strong> e perch\u00e9 sono cos\u00ec fiero di frequentare scuole della Compagnia. L\u2019esperienza di cui ho dato testimonianza in questo mio intervento credo possa contribuire a dare una risposta. Ma c\u2019\u00e8 ancora molto altro, di cui i miei compagni di Stonyhurst parleranno nei prossimi articoli.<\/p>\n<p>Sono e sar\u00f2 eternamente riconoscente ai Padri gesuiti e ad entrambe le mie scuole, il Massimo e Stonyhurst, per quanto mi viene trasmesso ogni giorno e per le possibilit\u00e0 che mi offrono. Ritengo che essere educato alle scuole delle Compagnia di Ges\u00f9 sia una delle mie pi\u00f9 grandi fortune, e di questo sar\u00f2 sempre grato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-887\" src=\"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2016\/02\/2016_06_stonyhurst-biblio.jpg\" alt=\"2016_06_stonyhurst-biblio\" width=\"460\" height=\"460\" srcset=\"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/2016_06_stonyhurst-biblio.jpg 460w, https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/2016_06_stonyhurst-biblio-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/2016_06_stonyhurst-biblio-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuano le &#8220;voci&#8221; dei nostri ragazzi che stanno trascorrendo un anno di studio nel College inglese di Stonyhurst. Questa volta \u00e8 Luca, dell&#8217;Istituto Massimo di Roma, che ci racconta la sua esperienza. Grazie ragazzi per le vostre belle testimonianze!<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":886,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9,10],"tags":[22,51,57,79],"istituto":[],"partner":[],"class_list":["post-885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gesuiti-educazione","category-notizie","tag-istituto-massimiliamo-massimo","tag-internazionalita","tag-stonyhurst","tag-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=885"},{"taxonomy":"istituto","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/istituto?post=885"},{"taxonomy":"partner","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/partner?post=885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}