{"id":2481,"date":"2020-11-13T11:13:46","date_gmt":"2020-11-13T10:13:46","guid":{"rendered":"https:\/\/educazione.gesuiti.it\/?p=2481"},"modified":"2020-11-13T11:13:46","modified_gmt":"2020-11-13T10:13:46","slug":"acutis-a-un-mese-dalla-beatificazione-le-sensazioni-degli-inviati-speciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/acutis-a-un-mese-dalla-beatificazione-le-sensazioni-degli-inviati-speciali\/","title":{"rendered":"Acutis. A un mese dalla beatificazione, le sensazioni degli &#8220;inviati speciali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ricco, storico e beato sono i tre aggettivi che meglio descrivono l\u2019assisano sabato 10 ottobre 2020, data della beatificazione di Carlo Acutis, santo adolescente e moderno, ulteriormente destinato ad entrare nei cuori di molte persone in giro per il mondo. Quel sabato nell\u2019aria si sentiva che qualcosa di grande stesse per accadere, un evento storico a coronamento di una vita breve ma molto intensa, vissuta per gli altri e per lasciare a tutti un messaggio importante: si pu\u00f2 fare esperienza della santit\u00e0, che dunque non \u00e8 un concetto lontano, legato al passato o destinato a pochi eletti, anche nella vita di tutti giorni, anche all\u2019et\u00e0 di quindici anni. Carlo, cos\u00ec straordinario nella sua ordinariet\u00e0, sembra chiamare tutti &#8211; giovani e non &#8211; a seguire il suo modello, a vivere una vita santa. Questo messaggio ha toccato il cuore delle molte persone presenti ad Assisi, giunte da ogni parte d\u2019Italia e del mondo, ognuna con una storia diversa ed interessante. Acutis riesce, grazie alle sue doti di grande comunicatore, ad arrivare a tutti, perch\u00e9 la sua vita e la sua testimonianza non possono non colpire e non destare meraviglia&#8230; anche in coloro che non credono. Inoltre il fatto che fosse cos\u00ec giovane e vicino a noi (se non altro per il fatto che ha frequentato la nostra stessa scuola) ha reso le emozioni di una giornata, che gi\u00e0 di suo ne era piena, ancora pi\u00f9 forti. Vivere questo evento da apprendisti-giornalisti \u00e8 stato incredibile e molto importante, perch\u00e9 ci ha permesso di ampliare il nostro sguardo ed il nostro punto di vista attraverso l\u2019esperienza di altri, anche pi\u00f9 vicini di noi al beato ed alla sua figura. Tra tutte ci tengo a riportare un pezzo dell\u2019intervista alla professoressa Capello, docente di matematica di Carlo per un anno ed un mese al liceo classico del Leone XIII. \u201cEra un ragazzo con uno sguardo profondo, con molti interessi; non mi sembrava particolarmente appassionato alla mia materia, ricordo che diceva: ho altro da fare. Ho scoperto che effettivamente aveva avuto ben altre cose da fare, pi\u00f9 importanti dei miei esercizi di matematica, solo dopo la sua scomparsa &#8211; e quindi mi si \u00e8 aperto un mondo. A scuola l\u2019ho vissuto come un ragazzo come tanti e poi, giorno per giorno, ho ri-scoperto dei tasselli della sua esistenza che hanno costituito per me un modo per trovare una nuova immagine di Carlo.\u201d La santit\u00e0 di Carlo Acutis \u00e8 una santit\u00e0 svelata a poco a poco, quasi nascosta e certamente non ostentata: in questo sta la grandezza della sua figura.<\/p>\n<p>Pietro Polizzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io, invece, sono rimasta colpita positivamente dall\u2019esperienza ad Assisi per vari motivi. Prima di tutto sono venuta a conoscenza della figura di Carlo Acutis di cui precedentemente conoscevo poco; quindi ho scoperto molti aspetti interessanti della sua vita, come le sue abilit\u00e0 nell\u2019utilizzare il computer e il fatto che studiasse nella mia stessa aula. Infine, ad Assisi ho imparato ad analizzare gli eventi da un punto di vista critico e giornalistico, il che mi ha permesso di capire l\u2019impegno e la dedizione necessari per raccogliere informazioni e scrivere un articolo. Passeggiando per Assisi abbiamo fatto delle interviste \u201cvox populi\u201d in cui abbiamo avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di sentire opinioni diverse riguardo a Carlo Acutis. In particolare, abbiamo intervistato due suore che ci hanno raccontato di come stessero vivendo la beatificazione con un entusiasmo grandissimo, trattandosi di \u201cun grande dono non solo per\u00a0 Assisi ma per la chiesa universale e per tutti giovani\u201d. Subito dopo questa intervista abbiamo incontrato una signora americana trasferitasi ad Assisi recentemente, la quale ci ha fornito una visione diametralmente opposta ed un po\u2019 complottista a riguardo: \u201cCarlo stava sempre da solo, perch\u00e9 la madre lo obbligava a stare in casa, per questo ha imparato ad usare il computer. Il vescovo di Assisi ha ricevuto del denaro per ingigantire la faccenda.\u00c8 una santit\u00e0 costruita\u201c. \u00c8 stato interessante e formativo poter ascoltare opinioni diverse e raccogliere informazioni da tutti, poich\u00e9 ci\u00f2 ci ha permesso di scoprire la santit\u00e0 di Carlo Acutis a poco a poco e da angolazioni differenti.<\/p>\n<p>Sofia Benvenuti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La figura di Carlo mi affascina molto: mi ha davvero colpito la sua dedizione e fede, ancor pi\u00f9 in un ragazzo cos\u00ec giovane, non c\u2019\u00e8 dubbio che era proprio come se avesse un dono dentro di s\u00e9. Sono rimasta molto impressionata anche dal fatto che la famiglia, pur non essendo particolarmente credente, lo abbia assecondato in questa sua manifestazione di fede, consentendogli di coltivarla in una maniera cos\u00ec straordinariamente intensa. Per un adolescente, infatti, pregare non \u00e8 una priorit\u00e0, n\u00e9 una cosa di tutti i giorni; la famiglia per\u00f2 ha accolto e assecondato Carlo, perch\u00e9 avendo compreso il grande dono che c\u2019era in lui.<\/p>\n<p>L\u2019altra cosa che mi ha impressionato \u00e8 il fatto che la sua fama si sia diffusa in tutto il mondo in maniera cos\u00ec repentina: in fondo era un ragazzo come tanti altri. Questo \u00e8 il pi\u00f9 grande miracolo, precisamente il fatto che la sua storia sia arrivata a cos\u00ec tante persone e le abbia appassionate, forse &#8211; anzi sicuramente &#8211; attraverso quel mezzo provvidenziale e cos\u00ec caro a Carlo che \u00e8 la \u201crete\u201d. La sera del venerd\u00ec, dopo la veglia di preghiera per i giovani, abbiamo intervistato una ragazza proveniente dall\u2019Ecuador, che vive a Milano con i suoi tre figli. Questa giovane madre ci ha raccontato il modo in cui era venuta a conoscenza della figura di Carlo: di famiglia molto credente, fin dalla nascita era sempre stata molto legata alla chiesa; recentemente ci andava molto spesso perch\u00e9 la figlia doveva prepararsi per la comunione; proprio in questo periodo sua madre, che abita ancora in Ecuador, le aveva mandato un video su Carlo Acutis chiedendole se lo conoscesse. La ragazza ci ha testimoniato che dopo aver visto il video rimase talmente affascinata dalla figura di Carlo, e si sent\u00ec cos\u00ec vicina a lui, soprattutto per il fatto di avere un figlio pi\u00f9 o meno dell\u2019et\u00e0 di Carlo, che inizi\u00f2 ad informarsi sulla sua figura e sulla sua vita, chiedendo alla madre di spiegarle la sua storia e si sent\u00ec chiamata ad andare alla sua beatificazione, \u201ccome se si fosse creato un legame cos\u00ec forte con Carlo da lasciare tutto e venire\u201d. \u201cNel mondo in cui viviamo &#8211; aggiunge la ragazza &#8211; oggi sono poche le persone che credono in modo attivo a Dio, e vedere un ragazzo di quindici anni cos\u00ec fedele ti spinge ad essere migliore\u201d.<\/p>\n<p>Marta Longhini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esperienza ad Assisi ha avuto un impatto molto positivo su di me. Sono riuscito ad apprendere appieno la figura di Carlo ma soprattutto il ruolo svolto dalla citt\u00e0 di Assisi, una citt\u00e0 che porta come Carlo una grande Beatitudine percepibile. I fedeli che si sono recati ad Assisi hanno avuto un ruolo principale in questo evento. Le interviste che abbiamo registrato sono molto varie tra di loro ed esprimono un grande amore ed interesse nei confronti della figura di Carlo Acutis. Sono stato piacevolmente colpito da qualcuna di queste interviste. Alcune persone conoscevano Carlo da due anni, dopo che Papa Francesco aveva fatto visita alle sue reliquie; gli altri fedeli intervistati, invece, lo avevano conosciuto da poco tempo ma, appassionati dalla sua storia, si sono recati ad Assisi per essere testimoni di questa sua santit\u00e0. Poter fare queste interviste mi ha aiutato ad entrare appieno in quest\u2019esperienza &#8211; e proprio la curiosit\u00e0 che hanno suscitato in me \u00e8 quella che mi ha dato la forza di affrontare questo progetto.<\/p>\n<p>Federico De Nicolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma, possiamo dire di essere veramente grati per l\u2019opportunit\u00e0 che ci \u00e8 stata data e ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che hanno reso questa esperienza possibile: essere testimoni di un evento di questa portata ci ha fatti crescere. Un grazie, infine,\u00a0 a Carlo che \u00e8 per noi tutti un modello ed una guida, e che ci ha ricordato che noi ragazzi possiamo fare molto e cambiare tante cose semplicemente vivendo le nostre quotidianit\u00e0 pienamente.<\/p>\n<p>(Sofia Benvenuti, Federico De Nicolo, Marta Longhini e Pietro Polizzi)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2482\" src=\"https:\/\/educazione.gesuiti.it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/11\/inviati-carlo-acutis.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/inviati-carlo-acutis.jpeg 1024w, https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/inviati-carlo-acutis-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/inviati-carlo-acutis-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gruppo di ragazzi liceali del Leone XIII di Milano ha seguito molto da vicino tutto l&#8217;evento della beatificazione di Carlo Acutis del 10 ottobre scorso, preparandosi con cura e attenzione nel periodo precedente, partecipando come &#8220;inviati speciali&#8221; e seguendo la cerimonia dalla sala stampa con accreditamento ufficiale.<br \/>\nIn quella occasione hanno anche raccolto materiale, interviste, fotografie, testimonianze. A un mese dalla beatificazione, i quattro &#8220;inviati&#8221; condividono con noi le loro sensazioni su questa esperienza.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2483,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[179],"istituto":[],"partner":[],"class_list":["post-2481","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-carlo-acutis"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2481\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2481"},{"taxonomy":"istituto","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/istituto?post=2481"},{"taxonomy":"partner","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/partner?post=2481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}