{"id":1849,"date":"2019-01-28T23:41:55","date_gmt":"2019-01-28T22:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/educazione.gesuiti.it\/2019\/01\/28\/gonzaga-jazz-school-per-i-rifugiati\/"},"modified":"2019-01-28T23:41:55","modified_gmt":"2019-01-28T22:41:55","slug":"gonzaga-jazz-school-per-i-rifugiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/gonzaga-jazz-school-per-i-rifugiati\/","title":{"rendered":"Palermo. Gonzaga: Jazz school per i rifugiati"},"content":{"rendered":"<p>Una serata di jazz a scuola, per promuovere l\u2019integrazione e l\u2019inclusione attraverso la musica.\u00a0 Tre anni di concerti e di incontri con musicisti ed ensemble speciali, in modo da creare atmosfere di jazz non consuete. Il\u00a0programma ricco di interventi, ha puntato anche a sensibilizzare l\u2019intera comunit\u00e0 scolastica e cittadina al dramma delle migrazioni.\u00a0 E&#8217; stata presentato, in prima assoluta,\u00a0 \u201cWelcome\u201d, un brano composto da Giuseppe Mazzamuto, che \u00e8 un inno all\u2019accoglienza, interpretato da alcuni componenti della BIAS Band, studenti della scuola di italiano per stranieri del Centro Astalli presente al Gonzaga, giovani africani che stanno vivendo a Palermo un percorso di integrazione attraverso la musica. Si tratta di un messaggio di speranza e di costruzione che contrasta il clima di esclusione e paura che si sta diffondendo, i fatti drammatici che si stanno susseguendo e sui quali in Sicilia non mancano le risposte profetiche come la recente lettera della Conferenza dei vescovi dell\u2019Isola.<\/p>\n<p>\u00abVogliamo unirci alle varie voci che rivendicano uno sguardo pi\u00f9 informato, pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 umano su quello che sta accadendo. Come educatori e come scuola non possiamo esimerci dal compito di sollecitare le coscienze a una comprensione migliore del fenomeno migratorio\u00bb, afferma padre Vitangelo Carlo Maria Denora, direttore generale dell\u2019Istituto Gongaga-Isp, che ha anche aderito alla staffetta antirazzismo che coinvolger\u00e0 le scuole della provincia di Palermo a partire dal primo febbraio.<\/p>\n<p>\u00abLa musica ha da sempre la vocazione di esprimere emozioni, desideri, aspirazioni, tensioni dell\u2019uomo e del suo tempo. \u00c8 da sempre canale di comunicazione tra culture differenti, possibilit\u00e0 di espressione di mondi diversi e dei loro valori. La musica unisce culture e popoli, specialmente unisce i giovani ed \u00e8 quello su cui puntiamo in particolare quest\u2019anno\u00bb aggiunge padre Eraldo Cacchione, preside dei licei del Gonzaga e \u201canima\u201d dell\u2019happening musicale.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 tempo di costruire ponti, di aprirsi all\u2019altro che bussa alla nostra porta. \u00abNon posso non pensare al tempo che ho vissuto in Africa: i bambini hanno la musica e il ritmo nel sangue. Con la musica crescono, socializzano, pregano. \u00c8 bellissimo conoscere questa ricchezza dell\u2019animo e della cultura dei nostri migranti e non solo i problemi\u00bb, continua padre Denora.<\/p>\n<p>Tutto il ricavato del concerto \u00e8 stato devoluto al Centro Astalli di Palermo, espressione palermitana del Jesuit Refugee Service, che da anni aiuta migranti e rifugiati politici a ricevere assistenza medica, legale, ed istruzione e con cui l\u2019Istituto Gonzaga collabora attivamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019Istituto Gonzaga, luned\u00ec 28 gennaio, si \u00e8 tenuta la terza edizione di Jazz@School. La musica per promuovere l\u2019accoglienza e l\u2019inclusione dei migranti: con Giuseppe Mazzamuto si \u00e8 esibita la BIAS Band, con musicisti africani. Il ricavato della serata \u00e8 andato interamente al Centro Astalli, che si occupa dei rifugiati<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1850,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10,186],"tags":[71,187],"istituto":[],"partner":[],"class_list":["post-1849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-in-primo-piano","tag-istituto-gonzaga","tag-rifugiati"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1849\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1849"},{"taxonomy":"istituto","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/istituto?post=1849"},{"taxonomy":"partner","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/partner?post=1849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}