{"id":1320,"date":"2017-04-14T16:34:23","date_gmt":"2017-04-14T14:34:23","guid":{"rendered":"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/?p=1320"},"modified":"2017-04-14T16:34:23","modified_gmt":"2017-04-14T14:34:23","slug":"pasqua2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/pasqua2017\/","title":{"rendered":"Scuole. Auguri di buona Pasqua"},"content":{"rendered":"<p>Cari bambini, cari Ragazzi, cari Docenti e amici della nostra Rete Gesuiti Educazione.<\/p>\n<p>Eccoci qui ancora una volta, riuniti per il nostro ormai consueto appuntamento virtuale a pochi giorni dalla Pasqua. Anche grazie alla tecnologia riusciamo a sentirci e a \u201cvivere\u201d un po\u2019 di pi\u00f9 il nostro \u201cessere rete\u201d, il nostro lavorare insieme e camminare uniti.<\/p>\n<p>Sarebbe stato bello che oggi si fossero potuti unire anche i nostri nuovi amici della scuola di Malta che, come sapete, sta entrando nella nostra \u201cfamiglia\u201d. Malta, infatti, entrer\u00e0 a far parte, insieme all\u2019Italia e all\u2019Albania, della nuova Provincia dei gesuiti che chiamiamo \u201cEURO-MEDITERRANEA\u201d e che ha come patroni tre martiri gesuiti in Albania che sono stati beatificati lo scorso 5 novembre (P. Fausti, P. Dajani e Fr. Pantalija). Abbiamo cercato in tutti i modi di riuscire a fare il collegamento oggi anche con Malta, ma, per loro fortuna, loro oggi iniziano gi\u00e0 le vacanze di Pasqua e quindi non \u00e8 stato proprio possibile. Li ricordiamo comunque con amicizia e auguriamo anche a loro una buona Pasqua, nell\u2019attesa di conoscerli e di incontrarli presto di persona!<\/p>\n<p>Oggi ci siamo ritrovati per due ragioni importanti: per scambiarci appunto gli auguri di Pasqua, come si fa tra amici, e anche per vivere un momento importante del concorso &#8220;Diamoci un tono&#8221;: l\u2019annuncio dei finalisti.<\/p>\n<p>Parto da \u201cDiamoci un tono\u201d. Questa bella iniziativa, nata a Torino alcuni anni fa, \u00e8 diventata subito un evento di rete, sposata con entusiasmo da tutte le nostre scuole ed ora rappresenta un appuntamento fisso di ogni anno, che ha il suo culmine nella serata finale in cui ci ritroviamo non pi\u00f9 solo virtualmente, ma anche fisicamente, uniti dall\u2019amicizia, dalla musica e dalla sana competizione. Iniziative come questa sono particolarmente preziose per due ragioni.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 che questo concorso musicale \u00e8 un modo per \u201cdare voce\u201d agli studenti\u2026 ai giovani, per dare uno spazio alla loro espressione, alla loro voce ed e alle loro loro passioni. \u00c8 bello sapere che in una scuola i nostri ragazzi, oltre ad essere chiamati ad esprimersi in forme tradizionali, attraverso temi, elaborati, compiti, interrogazioni, possono farlo anche liberando in modo piacevole la loro grande creativit\u00e0, il loro talento, le loro emozioni e passioni.<\/p>\n<p>Nel nostro lavoro di Rete stiamo cercando sempre di pi\u00f9 di includere a pieno titolo queste esperienze nel progetto educativo dei nostri istituti. E vorremmo farlo ancora di pi\u00f9!\u00a0 Vi racconto una piccola cosa: In un seminario per i professori della settimana scorsa una professoressa ha presentato proprio il lavoro di un ragazzo: un saggio breve ed un video in cui Jonathan ha potuto dire che la sua passione era proprio la musica. Un bel lavoro!<\/p>\n<p>Ma \u201cDiamoci un tono\u201d esprime anche un augurio che come scuole ignaziane facciamo ad ogni studente per la vita: che ciascuno possa trovare la sua voce, quella voce unica al mondo che permetta di esprimere se stesso in quel concerto di voci diverse che \u00e8 la vita e che se viviamo bene insieme agli altri pu\u00f2 essere proprio una sinfonia, un\u2019armonia\u2026 e per uscire di metafora un futuro di comunione e di pace.<\/p>\n<p>Un secondo aspetto ce lo ricorda papa Francesco. \u00a0Ci vuole una educazione completa. In particolare l\u2019educazione all\u2019arte, alla musica, al bello\u2026.\u00a0 Smettiamola di pensare solo a quello che ci &#8220;serve&#8221; e che &#8220;mi serve&#8221; e che il nostro mondo insegue senza sosta, fermiamoci e pensiamo alla \u201cbellezza\u201d.\u00a0 Papa Francesco, nella sua enciclica Laudato S\u00ec ci dice che \u201cprestare attenzione alla bellezza e amarla ci aiuta ad uscire dal pragmatismo utilitaristico. Quando non si impara a fermarsi ad ammirare e apprezzare il bello, non \u00e8 strano che ogni cosa si trasformi in oggetto di uso e abuso senza scrupoli\u201d. Per questo, riflette Papa Francesco, nelle nostre vite ci sono \u201ctracce di bellezza, di umanit\u00e0 vera, che bisogna saper cogliere e valorizzare al massimo, che vanno sostenute e incoraggiate, sviluppate e diffuse\u201d.<\/p>\n<p>Fermarsi, gustare la bellezza perch\u00e9 il bello sfugge alla logica della misurazione e del mercato. Il bello richiama qualcosa che va oltre e che \u00e8 un ponte verso ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 grande e pi\u00f9 profondo, che \u00e8 gratis.<\/p>\n<p>E proprio questo si collega con la Pasqua.<\/p>\n<p>Il Cardinale Martini, gesuita e nostro caro ex-alunno, in una sua lettera pastorale intitolata \u201cQuale bellezza salver\u00e0 il mondo?\u201d ci ricorda che \u201cl\u2019arte \u00e8 un annuncio della Bellezza che salva\u201d.<\/p>\n<p>Ogni forma di espressione artistica, che nasce dal profondo del cuore umano, diventa annuncio e fremito della \u201cBellezza che salva\u201d, che \u00e8 il cuore del messaggio pasquale.<\/p>\n<p>Sentire voi ragazzi cantare, suonare, esprimervi con arte, non pu\u00f2 che richiamarci a qualcosa che \u201cva oltre\u201d, che i pi\u00f9 grandi tra di voi che hanno studiato un po\u2019 di filosofia, sanno chiamarsi \u201ctrascendente\u201d.<\/p>\n<p>La Pasqua ci invita proprio a questo: ad andare oltre. Andare oltre il buio della paura, della morte, delle meschinit\u00e0 del nostro mondo, delle logiche del potere e dell\u2019interesse personale, dei nostri limiti, dei nostri insuccessi, della nostra poca fede. E affidarci a qualcosa di pi\u00f9 grande, di bello, che \u00e8 vita, che \u00e8 felicit\u00e0, che \u00e8 Amore.<\/p>\n<p>Purtroppo tante sono le notizie che, ogni giorno, nel nostro mondo, anzich\u00e9 aiutarci a fare questo cammino e questo percorso, ci spingono verso \u201cil basso\u201d, verso la tristezza, la rabbia, la chiusura, la paura, il buio, gli egoismi, la morte. Penso alle notizie di continui attentati terroristici, guerre, violenze (penso ad esempio anche alle vittime dell\u2019attentato di San Pietroburgo, dove solo pochi mesi fa ci trovavamo anche noi con i nostri maturandi in gita) e a quelli di ieri in Egitto che hanno colpito proprio dei luoghi dove si stava celebrando la vita e la fede.<\/p>\n<p>L\u2019augurio che ci scambiamo \u00e8 proprio che il messaggio Pasquale di Risurrezione tocchi il cuore di ciascuno di noi e, anche grazie alla bellezza dell\u2019arte, ci porti a compiere un piccolo passo di conversione e ad impegnarci nella costruzione di un mondo pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 umano, pi\u00f9 BELLO.<\/p>\n<p>Questo messaggio pasquale \u00e8 diretto soprattutto ai bambini e ai giovani, perch\u00e9\u00a0 anche alla luce della Pasqua, siano protagonisti di un mondo migliore, non rinchiuso nei propri egoismi, ma capace di \u201candare oltre\u201d.<\/p>\n<p>Allora per concludere il nostro hangout, ascoltiamo un invito alla pregheria che ci viene\u00a0 direttamente da Papa Francesco e rivolto proprio ai giovani.<\/p>\n<p>Si tratta di una intenzione di preghiera speciale che ogni mese Papa Francesco affida a ciascuno di noi, chiedendoci di pregare, insieme a lui, proprio per quel tema. \u00c8 una attivit\u00e0 che va avanti da molti anni e che di recente \u00e8 stata rilanciata da un confratello gesuita, Padre Fornos, un amico (abbiamo studiato insieme) e che alcuni di voi hanno anche potuto incontrare recentemente. Il nome \u201cmoderno\u201d di questa iniziativa \u00e8 \u201cRete mondiale di preghiera del Papa\u201d e consiste proprio nel creare una rete in tutto il mondo di persone che pregano CON il Papa, insieme a lui, su un tema che ogni mese il Papa stesso identifica (una iniziativa mondiale che Papa Francesco ha tanto a cuore e che ha affidato proprio alla Compagnia di Ges\u00f9, ai gesuiti, perch\u00e9 possano diffonderla in tutto il mondo).<\/p>\n<p>Per il mese di Aprile il tema \u00e8 proprio quello dei GIOVANI. \u00c8 bellissimo e sembra fatto apposta. Il nostro caro Papa Francesco, proprio nei giorni scorsi, ha chiesto a tutto il mondo di pregare, per tutto il mese di aprile, proprio per i GIOVANI. Si, \u00e8 cos\u00ec. Preghiamo allora CON il Papa per tutti i giovani delle nostre scuole, della nostra rete Gesuiti Educazione e di tutte le scuole ignaziane del mondo. E preghiamo particolarmente per i giovani in difficolt\u00e0, per quelli che soffrono, che sono emarginati, ammalati, in povert\u00e0. Penso anche ai bambini e ai ragazzi vittime delle violenze, dei recenti attentati in Russia, in Siria, in Egitto (a torino abbiamo molti studenti egiziani) in tante parti del mondo. Non facciamo mancare il nostro ricordo a queste situazioni in questi giorni!<\/p>\n<p>Non mi resta a questo punto che augurare a tutti voi, alle vostre famiglie e a tutte le nostre comunit\u00e0 una buona \u201cSettimana Santa\u201d e una Pasqua ricca della BELLEZZA del Signore Risorto. E a tutti i concorrenti di Diamoci un tono, congratulazioni e\u2026. arrivederci alla finale di maggio a Torino!<\/p>\n<p>E ora, come conclusione, vediamo allora insieme questo breve <a href=\"https:\/\/youtu.be\/letXDu-5WNY\">video di Papa Francesco del mese di Aprile<\/a>, unendoci a lui nella preghiera per tutti voi GIOVANI e per tutti i giovani del mondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/letXDu-5WNY\">GUARDA il video di Papa Francesco per aprile 2017<\/a><\/p>\n<p>Invito tutte le nostre scuole in questo mese di Aprile a continuare questa preghiera!<\/p>\n<p>Buona Pasqua.<\/p>\n<p>P. Vitangelo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RIvolgiamo a tutti gli auguri di buona Pasqua attraverso il bel messaggio che Padre Denora ha rivolto luned\u00ec scorso a tutte le nostre scuole durante il collegamento in hangout in occasione della proclamazione dei finalisti del concorso musicale &#8220;Diamoci un tono 2017&#8221;. Le sue parole possano ispirare il nostro lavoro quotidiano e introdurci nel mistero della Pasqua che stiamo per celebrare.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1321,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[93,94],"istituto":[],"partner":[],"class_list":["post-1320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-hangout","tag-pasqua"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1320"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1320\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1320"},{"taxonomy":"istituto","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/istituto?post=1320"},{"taxonomy":"partner","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/partner?post=1320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}