{"id":1181,"date":"2017-01-27T10:02:48","date_gmt":"2017-01-27T09:02:48","guid":{"rendered":"http:\/\/educazione.gesuiti.it\/?p=1181"},"modified":"2017-01-27T10:02:48","modified_gmt":"2017-01-27T09:02:48","slug":"la-giornata-della-memoria-nelle-scuole-ignaziane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/la-giornata-della-memoria-nelle-scuole-ignaziane\/","title":{"rendered":"La Giornata della Memoria nelle scuole ignaziane"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLa Repubblica italiana &#8211; si legge nel testo di legge istitutivo di questa giornata &#8211; riconosce il giorno 27 gennaio, data dell&#8217;abbattimento dei cancelli di Auschwitz, &#8220;Giorno della Memoria&#8221;, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno sub\u00ecto la deportazione, la prigionia, la morte, nonch\u00e9 coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati\u00bb.\u00a0 L&#8217;obiettivo di questa giornata \u00e8 quello \u00abdi conservare nel futuro dell&#8217;Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinch\u00e9 simili eventi non possano mai pi\u00f9 accadere\u00bb.<\/p>\n<p>Papa Francesco, in occasione della sua visita &#8220;in silenzio&#8221; nel 2016 al campo di Auschwitz ha lasciato scritto in spagnolo sul libro delle visite: &#8220;Signore, abbi piet\u00e0 del tuo popolo! Signore, perdona tanta crudelt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>In tutte le\u00a0scuole della rete Gesuiti Educazione si celebra questa ricorrenza con iniziative e momenti di formazione e riflessione con\u00a0i ragazzi.<\/p>\n<p>Nella <strong>scuola secondaria di primo grado dell&#8217;Istituto Gonzaga di Palermo<\/strong> le classi prime e seconde visionano il film &#8220;Mi ricordo Anna Frank&#8221;, di RaiTre, seguito, al termine della visione,\u00a0da un adeguato tempo di riflessione. I ragazzi sono invitati a scrivere\u00a0su un foglio le scene che li hanno maggiormente colpiti, collegando a queste i sentimenti \u201cpositivi e negativi\u201d che\u00a0provano al riguardo. Per le classi terze, invece,\u00a0\u00e8 previsto\u00a0un percorso che alterna la &#8220;pioggia di idee&#8221;, la visione di documentary\u00a0e la riflessione personale.<\/p>\n<p><strong>A Roma, all&#8217;Istituto Massimo<\/strong>,\u00a0i Licei celebrano questa giornata attraverso\u00a0testimonianze. L\u2019incontro, coordinato da Natalia Encolpio, giornalista e Presidente dell\u2019Associazione degli Ex Alunni dell\u2019Istituto, si articola in due parti: nella prima,\u00a0il dott. Sergio Di Veroli della Comunit\u00e0 Ebraica di Roma,\u00a0guida una riflessione e un ricordo su quanto accaduto, con riferimenti alla storia dell\u2019ebraismo, per comprenderne le caratteristiche fondamentali e per far chiarezza attraverso la conoscenza su questa religione che esprime concetti patrimonio di tutto il mondo occidentale. Nella seconda parte della mattinata, invece, si\u00a0succedono\u00a0testimonianze provenienti da realt\u00e0 diverse e dalle tante situazioni di &#8220;criticit\u00e0&#8221; che caratterizzano la nostra storia e il nostro mondo: Philp, un rifugiato che da qualche anno vive in Italia, parla della Siria; dall\u2019Albania Rovena racconta delle storie di violenza vissute da questo piccolo paese; Mario\u00a0parla della pagina tragica della storia del popolo armeno e, infine, dall\u2019Istria, Marino,\u00a0della comunit\u00e0 giuliano-dalmata di Roma, ricorda l\u2019esodo di tanti italiani nella met\u00e0 del Novecento.<\/p>\n<p>Sempre all\u2019Istituto Massimo di Roma, il laboratorio di scrittura creativa della scuola secondaria di primo grado\u00a0allestisce e gestisce un &#8220;contesto immersivo&#8221; per far vivere, seppur con i dovuti \u201cfiltri\u201d, l\u2019esperienza dei lager nazisti agli studenti delle quinte classi della Primaria. Un violino, una narrazione guidata per immagini, tre tavoli di gioco di ruolo storico, un libro-game digitale e due finte guardie tedesche permettono ai partecipanti di viaggiare nel tempo, per imparare in modo ignaziano una lezione drammatica di storia che non va dimenticata.<\/p>\n<p>All\u2019<strong>Istituto Leone XIII di Milano<\/strong>, nel corridoio dell\u2019ingresso principale dell\u2019Istituto\u00a0\u00e8 stata allestita\u00a0un\u2019opera d\u2019arte di Davide Casari dal titolo \u201cFragile\u201d. L\u2019opera, iniziata nel 2006 e tuttora in corso di elaborazione, prevede uno sviluppo di un numero non determinato di \u201ccasse nere\u201d. Su ogni cassa \u00e8 istoriato un passo tratto dall\u2019opera di \u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201d di Primo Levi,\u00a0volutamente reso\u00a0non pienamente leggibile, evocato, ma non svelato. All&#8217;interno delle casse trovano lenimento stratificazioni cartacee &#8211; ottenute dalla lavorazione di quotidiani recuperati, come molti dei materiali utilizzati da Casari -, edicole di umanit\u00e0 giornaliera \u00abogni singolo \u201cpezzo\u201d rappresenta il verbo non dato alla luce, membrana di tempo e spazio senza parto\u00bb, seguendo le parole dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Inoltre, oltre a momenti di preghiera e riflessione nella mattinata, sempre al Leone XIII, nel segno di un\u2019arte che fa pensare, davanti a ogni aula \u00e8 stata collocata una piccola scatola di cartone che riporta scritto il nome di un &#8220;giusto&#8221;, una\u00a0figura significativa, vittima dell\u2019Olocausto. Tale scatola,\u00a0fissata al pavimento come una &#8220;pietra d&#8217;inciampo&#8221;,\u00a0costringe tutti i ragazzi a muoversi con la debita cura e a prestare attenzione per evitare di colpirla, stimolando cos\u00ec la riflessione di ciascuno.<\/p>\n<p>Nella scuola secondaria di primo grado e alla scuola primaria del Leone XIII, la riflessione \u00e8 condotta\u00a0sotto forma\u00a0di &#8220;cineforum&#8221; e stimolata dalla vision di alcuni film: &#8220;L\u2019isola in Via degli Uccelli&#8221; (prime medie), &#8220;Mi ricordo Anna Frank&#8221; (seconde), &#8220;Vento di Primavera&#8221;\u00a0(terze) e\u00a0&#8220;Il bambino dal pigiama a righe&#8221; (primaria).<\/p>\n<p>Tutte queste numerose iniziative &#8211; e altre che si svolgono nelle classi &#8211; ci invitano a raccogliere l\u2019esortazione di Papa Francesco, che\u00a0ci ricorda come &#8220;Auschwitz e Birkenau, luoghi del dolore di 70 anni fa. Quanto dolore, quanta crudelt\u00e0. E&#8217; possibile che noi uomini, creati a somiglianza di Dio, siamo capaci di fare queste cose? Non vorrei amareggiarvi, ma debbo dire la verit\u00e0: la crudelt\u00e0 non \u00e8 finita. Oggi si tortura la gente. Tanti prigionieri sono torturati subito, per farli parlare. Oggi ci sono uomini e donne nelle carceri che vivono come animali. Abbiamo visto la crudelt\u00e0 di 70 anni fa come morivano umiliati uccisi col gas. In tanti posti del mondo succede lo stesso. Questa realt\u00e0\u00a0Ges\u00f9 \u00e8 venuto a portarla sulle proprie spalle. Preghiamo per tutti i Ges\u00f9 che ci sono nel mondo: affamati, ammalati, anche bambini innocenti, che portano la croce da bambini, e per tanti uomini e donne che oggi sono torturati. Per i carcerati che sono ammucchiati l\u00ec come animali.\u00a0 Tutti quanti apparteniamo ad un&#8217;unica famiglia, la famiglia di Dio, il quale ci accompagna e ci protegge come suo popolo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 27 gennaio si celebra la &#8220;Giornata della Memoria&#8221;, una ricorrenza internazionale istituita nel 2005 con una risoluzione ONU in occasione dell&#8217;anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1183,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[133],"istituto":[],"partner":[],"class_list":["post-1181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-giornata-della-memoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1181"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1181"},{"taxonomy":"istituto","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/istituto?post=1181"},{"taxonomy":"partner","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gesuitieducazione.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/partner?post=1181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}